Il film di Francesco Sossai, vincitore di Miglior Film e Miglior Regia, era passato dal Lecco Film Fest la scorsa estate, in anteprima nazionale.
Ieri sera, 6 maggio 2026, agli Studi di Cinecittà si è celebrata la 71ª edizione dei Premi David di Donatello. Il film più premiato della serata è stato “Le città di pianura” di Francesco Sossai, che ha conquistato otto statuette: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura Originale (a Francesco Sossai e Adriano Candiago), Miglior Attore Protagonista a Sergio Romano, Miglior Montaggio a Paolo Cottignola, Miglior Canzone Originale a Krano, Miglior Casting e Miglior Produttore (Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film con Rai Cinema, in coproduzione con Maze Pictures).
Per noi del Lecco Film Fest è una notizia che ha il sapore di casa. Il film, infatti, aveva debuttato in Italia proprio sullo schermo del Nuovo Cinema Aquilone, il 6 luglio 2025, in anteprima nazionale assoluta a chiusura della sesta edizione del festival. Quella sera erano con noi l’attore Filippo Scotti e la produttrice Marta Donzelli, a cui consegnammo il Premio Lucia, riconoscimento dedicato al talento e all’impegno delle donne nel cinema italiano.
Dal passaggio in Un Certain Regard a Cannes, all’arrivo a Lecco per l’anteprima italiana, fino all’uscita in sala con Lucky Red lo scorso settembre: il cammino de “Le città di pianura” è arrivato nella notte più importante per il cinema italiano. Ci piace pensare che, in fondo, qualcosa di buono nell’aria della pianura — vista dal lago — ci fosse già.
Alla squadra del film, ai produttori, agli interpreti e a tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario risultato: complimenti dal Lecco Film Fest.